RICREA conclude la terza edizione di "Cuore Mediterraneo"

Per sensibilizzare i cittadini sulle qualità e il valore degli imballaggi in acciaio, questa estate il Consorzio Nazionale RICREA ha promosso la campagna itinerante “Cuore Mediterraneo” lungo le coste e le spiagge italiane. Sono state messe alla prova le conoscenze di diportisti e bagnanti in merito a imballaggi e raccolta differenziata con l'obiettivo di premiare i comportamenti virtuosi e di invitare i più distratti a prestare attenzione nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio.
Da oltre 200 anni gli imballaggi in acciaio sono amici del mare e dell’ambiente, poiché l’acciaio è un materiale permanente che si ricicla all’infinito.
Per sensibilizzare i cittadini sulle loro qualità e il loro valore, RICREA, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio e che fa parte del sistema CONAI, promuove la campagna itinerante “Cuore Mediterraneo” lungo le coste e le spiagge italiane.
Protagonista dell’iniziativa è Alice, un’inviata speciale che incontra diportisti e bagnanti alle prese con il pranzo portato da casa e gli alimenti custoditi nelle cambuse per mettere alla prova le loro conoscenze in merito a imballaggi e raccolta differenziata.
Obiettivo, premiare i comportamenti virtuosi, invitando i più distratti a prestare attenzione e a impegnarsi di più nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio. Alla sua terza edizione, quest’estate il viaggio ha fatto tappa a La Spezia, Elba, Nettuno, Vico Equense, Sapri, Pioppi, Monopoli, Fano e Comacchio.

“Anche in vacanza è importante separare correttamente i contenitori in acciaio: una volta avviati al riciclo, infatti, possono rinascere a nuova vita, trasformandosi ad esempio in chiodi, bulloni, travi per l’edilizia, binari ferroviari o arredi urbani - spiega Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA -. Grazie a iniziative come questa desideriamo migliorare ulteriormente gli ottimi risultati raggiunti dal nostro Paese nella raccolta degli imballaggi in acciaio, informando e sensibilizzando i cittadini”.

Da materia prima, a contenitore, a rifiuto differenziato, raccolto e avviato al riciclo per nascere a nuova vita, l’imballaggio in acciaio è sostenibile per definizione, e veste quindi un ruolo da protagonista nel modello economico circolare. Nel 2020, nonostante le restrizioni causate dalla pandemia, l’Italia si è confermata un’eccellenza europea nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio: ne sono state complessivamente avviate al riciclo 370.963 tonnellate, sufficienti per realizzare 3.700 km di binari ferroviari, ed è stato riciclato il 79,8% di quelli immessi al consumo.
Molto positivo è il dato sulla raccolta differenziata nei Comuni, anche grazie all’impegno dei cittadini. Lo scorso anno si è registrato infatti un aumento del 6% della quota pro-capite di imballaggi in acciaio raccolti, in media 4,01 Kg per abitante: un risultato favorito dal maggior tempo trascorso in casa e dal crescente utilizzo di imballaggi per uso domestico, ma anche una conferma che il sistema di raccolta e riciclo nel nostro Paese è ben collaudato, e che la sostenibilità è un tema sempre più presente nella coscienza comune.

“In un anno così delicato siamo orgogliosi dei risultati raggiunti da tutta la filiera del riciclo degli imballaggi in acciaio - continua Rinaldini -. Questi dati evidenziano ancora una volta come siamo già in linea con l’obiettivo dell’80% entro il 2030 previsto dalle direttive europee in materia di economia circolare”.

Le positive ripercussioni di un percorso virtuoso hanno un impatto importante non solo sull’ambiente, ma anche sull’economia: gli imballaggi in acciaio avviati al riciclo nel 2020 hanno consentito infatti di risparmiare 7.732 TJ di energia primaria e 417.000 tonnellate di materia prima, evitando la dispersione di 629.000 tonnellate di CO2 equivalente. Il valore economico della materia recuperata in un anno è pari a 19 milioni di euro.


RICREA collabora con Legambiente per l’Ecomuseo della Dieta Mediterranea 
Ermetici, inviolabili, di lunga durata e sicuri, scatolette, lattine e barattoli in acciaio sono vere e proprie casseforti della natura, che preservano e proteggono gli alimenti mantenendone inalterati i sapori e le proprietà nutritive, senza l’utilizzo di conservanti. 
Da quest’anno RICREA collabora con Legambiente per l’allestimento dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea di Pioppi, a Pollica in provincia di Salerno, con l’installazione di pannelli informativi dedicati. Alcuni tra gli alimenti più rappresentativi della dieta mediterranea, come pomodori e verdure, olio extravergine d’oliva e prodotti ittici sono infatti spesso custoditi in imballaggi in acciaio. 
Oltre ad assicurare una perfetta conservazione degli ingredienti, gli imballaggi in acciaio sono importanti per l’ambiente: dopo il loro utilizzo, infatti, possono essere riciclati per dare vita a nuovi prodotti, e per questo è fondamentale differenziarli in maniera corretta.