Industria agroalimentare e rivoluzione digitale

Riassunto

Promosalons e Paris Region Entreprises hanno presentato a Milano la regione di Parigi e i suoi saloni internazionali, per rafforzare e promuovere l’attrattiva economica della regione.
L’obiettivo della manifestazione che si è tenuta il 5 luglio scorso è stato quello di presentare alle aziende italiane il potenziale del mercato della regione di Parigi e le opportunità che essa offre nei settori dell’agricoltura e dell’agroalimentare.
Michel Clair, Presidente, e Corinne Moreau, Direttrice Generale di Promosalons hanno accolto i partecipanti e ricordato che la Francia è un grande Paese per l’organizzazione di saloni. “Più di 450 saloni internazionali vi sono organizzati ogni anno, di cui 320 professionali e 250 nella regione di Parigi, e in tutti i settori di attività. Una delle caratteristiche di spicco di questi saloni è la capacità di riunire operatori di tutto il mondo visto che un visitatore su tre è di provenienza internazionale e circa il 50% degli espositori è internazionale. Storicamente l’Italia è il primo cliente dei saloni francesi: più di 88.000 visitatori e di 10.000 espositori italiani sono presenti ai saloni organizzati in Francia (su un periodo di due anni)”.
Hanno inoltre sottolineato che la Francia concentra un’offerta importante e estremamente internazionale di saloni leader nel settore agricolo e in quello dell’agroalimentare. “Invitiamo gli operatori italiani di questi settori a venire numerosi ai saloni francesi. Essi rappresentano innegabilmente una piattaforma ideale per conquistare i mercati di esportazione, incontrare gli attori internazionali e scoprire le innovazioni, in particolare negli ambiti che concorrono alla digitalizzazione della filiera agricola ed alimentare”.
Véronique Sestrières – Direttore di ALL4PACK – ha spiegato perché il packaging è essenziale in tutta la catena dell’agroalimentare, grazie alla sua capacità di innovazione continua: “L’imballaggio – e l’insieme della sua catena di valore – copre un ruolo preponderante dalla produzione fino al consumatore. Questo settore è «doppato» dall’innovazione da sempre e le nuove opportunità dell’industria 4.0 vi sono integrate ed in sintonia. Per rispondere alle richieste sempre più esigenti, i professionisti dell’imballaggio utilizzano tecnologie di punta che permettono di guadagnare in produttività lungo tutta la catena… senza mai dimenticare la soddisfazione del consumatore finale e le sue richieste di sicurezza e trasparenza! Tutto questo know how e molto altro sarà ad ALL4PACK Paris, dal 26 al 29 novembre 2018”.
Nicolas Trentesaux – Direttore di SIAL – ha poi illustrato come, al di là del packaging e della tracciabilità, le società dell’agroalimentare hanno adottato le misure conseguenti a questa rivoluzione digitale. “La rivoluzione digitale è avviata nell’universo agroalimentare! Ed è innanzitutto nei siti industriali che ha preso il volo. Per far fronte agli imperativi della produttività, i siti produttivi si sono adeguati velocemente in termini di automatizzazione e digitalizzazione con molteplici benefici di velocità e flessibilità, ma anche di qualità, sicurezza alimentare e riduzione degli sprechi! La rivoluzione continua a valle per portare sempre maggiori servizi al consumatore: le app e i robot si moltiplicano e aumentano la loro visibilità nella ristorazione così come nei punti vendita. Domani i maggiori cambiamenti riguarderanno la casa per accompagnarci nei consumi quotidiani”.
A conclusione dell’evento alcuni operatori italiani del settore hanno infatti testimoniato il proprio legame con il mercato d’Oltralpe: Osvaldo Bosetti di Goglio, Luca Stringhetto di Stringhetto Fabrizio, Giorgio Kobau di Erbamea/Erbolario, Alessandro Lazzaroni di Domino’s Pizza, Elisa Novelli di Oleificio Zucchi, Andrea Lippolis di Feat Food, Edi Grandi di Selmi e Diego Pelle di Direttoo.

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