La fabbrica del futuro secondo Bosch Rexroth

Come sarà la fabbrica del futuro? Per Bosch Rexroth, la direzione da prendere è chiara: in futuro, l’architettura dell’automazione punterà con sempre più coerenza sull’intelligenza distribuita e sull’integrazione di tutti gli apparecchi coinvolti nella produzione.
Come sarà la fabbrica del futuro? È questa la domanda più importante che si trova ad affrontare l’industria meccanica. Una questione fondamentale per gli imprenditori italiani che devono fronteggiare mercati sempre più competitivi e globali e chedevono fare scelte da cui dipenderà il successo (o il fallimento) dell’azienda nel medio e lungo periodo. Quali sono gli investimenti più sicuri ed efficaci nel tempo? Come e quanto dovrà cambiare la fabbrica e il processo produttivo per rispondere alle esigenze del mercato?
Per Bosch Rexroth, la direzione da prendere è chiara: in futuro, l’architettura dell’automazione punterà con sempre più coerenza sull’intelligenza distribuita e sull’integrazione di tutti gli apparecchi coinvolti nella produzione. A tale scopo, l’interoperabilità andrà garantita oltre i livelli gerarchici della classica “piramide dell’automazione”, fino a coinvolgere la rete informatica aziendale e le applicazioni cloud.
La fabbrica del futuro non potrà essere solo un progetto realizzato a tavolino e in chiave teorica, ma troverà il suo più importante luogo di sviluppo all’interno delle fabbriche stesse. Già oggi è possibileincorporare la connettività in macchine ed impianti già esistenti creando valore aggiunto: soluzioni software ad hoc, come ad esempio IoT Gateway Rexroth, collegano tutte le macchine e tutti i moduli in modo uniforme, indipendentemente dall’hardware o dall’unità di controllo. Tale software offre un’elevata connettività per i più svariati tipi di sensori, per programmi di controllo di vari produttori e per gli standard OPC UA ed OPC DA. Grazie a questa applicazione ogni device è già oggi contattabile da qualsiasi sede e gli utenti possono così sfruttare tutte le possibilità, attuali e future, dell’Internet of Things.
Gli imprenditori e i manager italiani che oggi devono decidere sui propri investimenti potrebbero non avere ancora chiaro quali saranno i requisiti delle macchine e dei sistemi della fabbrica del futuro, ma una cosa è certa: le soluzioni isolate che scommettono sull'istituzione di uno standard proprietario sono molto rischiose perché molto difficili da integrare all’interno di un sistema più ampio, mentre, al contrario, è decisamente più saggio investire su soluzioni decentralizzate, che offrano la massima connettività e standard aperti, facilmente integrabili. Di certo, sarà la connettività l’elemento chiave delle funzionalità e degli scenari della fabbrica del futuro.

PAD. 5 - STAND H038
Prodotti e tecnologie: BOSCH REXROTH