Il cambio di date e sede nasce da un ampio confronto con la filiera. Quali esigenze sono emerse dal mercato e quali benefici vi aspettate per espositori e visitatori?
Il confronto con le aziende, gli espositori, i visitatori, i partner e le federazioni professionali ha fatto emergere due esigenze prioritarie.
Da un lato, la necessità di rendere la manifestazione più accessibile, agevolando la partecipazione di un numero maggiore di decisori, soprattutto francesi, ma anche internazionali. Dall'altro, l'esigenza di collocare l'evento in un periodo più favorevole alla pianificazione degli investimenti e ai processi decisionali.
La scelta di Paris Expo Porte de Versailles risponde pienamente a queste necessità, grazie a collegamenti efficienti con il resto della Francia e a un'eccellente accessibilità a livello internazionale.
Anche le nuove date, dal 29 giugno al 1° luglio 2027, si inseriscono in modo strategico nel calendario internazionale degli eventi dedicati al packaging. La manifestazione si svolgerà prima della pausa estiva, in un momento in cui le aziende stanno finalizzando i progetti del primo semestre e preparando quelli per la ripresa autunnale. ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS si propone così in una nuova dimensione, in un contesto particolarmente favorevole agli incontri professionali, al networking e agli eventi aziendali, grazie anche alla vivacità di Parigi.
Per gli espositori, questo significa maggiori opportunità di entrare in contatto con interlocutori qualificati e sviluppare nuove occasioni di business. Per i visitatori, invece, si traduce in un accesso più agevole a un'ampia gamma di soluzioni e competenze dell'intera filiera, in un ambiente centrale e dinamico.
Quali altre novità caratterizzeranno la prossima edizione di ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS?
L'edizione 2027 segna l'inizio di un nuovo capitolo per ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS. L'obiettivo è proporre, nell'arco di tre giorni, una manifestazione ancora più coinvolgente e concreta, capace di rispondere in modo sempre più puntuale alle aspettative dei professionisti del packaging.
Una delle principali novità riguarderà il maggiore spazio riservato ai macchinari in funzione. I visitatori chiedono di poter osservare le tecnologie in condizioni operative reali, per valutarne direttamente le prestazioni. Vedere una macchina in funzione permette infatti di passare dalla semplice conoscenza di una tecnologia alla valutazione concreta di un investimento. Vogliamo quindi fare di ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS un luogo in cui le tecnologie possano essere osservate, testate e confrontate sul campo.
A questa dimensione tecnologica si affiancherà un ricco programma di contenuti dedicati alle grandi sfide che stanno ridisegnando il futuro della filiera: competitività, sovranità industriale, circolarità, innovazione, decarbonizzazione ed evoluzione normativa.
L'obiettivo è chiaro: fare di ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS 2027 il luogo in cui scoprire le innovazioni in azione, comprendere le trasformazioni del settore e preparare gli investimenti e le strategie di domani.
In un contesto segnato da profonde evoluzioni normative, a partire dal PPWR, come intendete rafforzare il ruolo della fiera come piattaforma di confronto e supporto alla transizione della filiera dell'imballaggio?
La normativa rappresenta oggi uno dei principali motori di trasformazione della filiera. Con il PPWR, il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, le aziende sono chiamate ad adeguare le proprie strategie, ripensare la progettazione di alcune soluzioni e anticipare requisiti sempre più stringenti in materia di riciclabilità, riutilizzo e riduzione dei rifiuti.
ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS offre uno spazio di confronto aperto e costruttivo, nel quale i diversi attori dell'ecosistema possono incontrarsi, condividere esperienze e approfondire i cambiamenti in atto.
I vincoli normativi, del resto, possono trasformarsi anche in opportunità di innovazione e competitività. Favorendo il dialogo e la condivisione delle buone pratiche, la manifestazione intende contribuire ad accelerare la transizione della filiera, senza perdere di vista le esigenze di sostenibilità economica e le prestazioni delle imprese.
Quali contenuti e iniziative state sviluppando per aiutare le aziende a rispondere alle nuove esigenze normative e a orientarsi in uno scenario geopolitico sempre più complesso?
Stiamo lavorando a contenuti ad alto valore aggiunto, pensati per supportare le aziende nei processi decisionali e offrire strumenti utili ad affrontare le trasformazioni in corso.
È in fase di preparazione un programma di conferenze e approfondimenti dedicato, come ho già in parte anticipato, ai principali temi strategici per la filiera: evoluzione della normativa europea, disponibilità delle materie prime, sovranità industriale, competitività, transizione energetica, commercio internazionale e resilienza delle catene di approvvigionamento.
Daranno il proprio contributo esperti, economisti, organizzazioni professionali e rappresentanti dell'industria, con l'obiettivo di offrire chiavi di lettura concrete e indicazioni operative sui cambiamenti in atto.
Oltre a informare, vogliamo aiutare le imprese ad anticipare gli scenari, individuare nuove opportunità di sviluppo e definire le proprie strategie per gli anni a venire.
In un contesto in cui le decisioni devono essere prese in uno scenario sempre più complesso, ALLFORPACK EMBALLAGE PARIS si propone come un luogo di analisi e anticipazione, capace di offrire alla filiera una piattaforma di riflessione condivisa per comprendere meglio le trasformazioni in corso e prepararsi al futuro.
In una fase in cui l'industria del packaging sta attraversando una trasformazione senza precedenti, particolarmente evidente anche in Italia, l'appuntamento parigino si rivolge a tutti gli operatori che investono in una filiera più competitiva. Un vero punto di incontro europeo per un settore che accompagna quotidianamente le industrie manifatturiere e il mondo del commercio.