Al via la seconda edizione di "Ripartiamo dal packaging"

Fondazione Carta Etica del Packaging annuncia l'avvio della seconda edizione del progetto di formazione tecnica rivolto alle persone detenute, promosso in collaborazione con il Ministero della Giustizia e con ENIP-GCT. Il nuovo ciclo prevede 70 ore di formazione tecnica rivolte a 10 persone detenute, con l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze di base nei processi di prestampa, stampa e allestimento.
Prende il via l’8 ottobre la seconda edizione di “Ripartiamo dal Packaging”, il progetto promosso dalla Fondazione Carta Etica del Packaging, in collaborazione con il Ministero della GiustiziaDipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e con ENIP-GCT – Ente Nazionale per l’Istruzione Professionale Grafica, Cartotecnica e Trasformatrice.

Il nuovo ciclo prevede 70 ore di formazione tecnica rivolte a 10 persone detenute, individuate attraverso una selezione, con l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze di base nei processi di prestampa, stampa e allestimento.

Il programma affronterà terminologie, tecnologie e strumenti utilizzati nella filiera della grafica, della stampa e dell’imballaggio, attraverso lezioni teoriche, materiali didattici ed esercitazioni. Una preparazione di base orientata a un possibile utilizzo in ambito professionale.

La formazione contribuisce a sviluppare competenze, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per costruire nuove possibilità per il futuro.

Dalla formazione al contesto lavorativo

Il progetto guarda anche alla fase successiva al corso. Le imprese potranno valutare la possibilità di attivare stage formativi, anche ai sensi dell’art. 21 o in vista del fine pena, proporre periodi di prova e formazione in azienda e considerare opportunità di inserimento lavorativo.

È questo il passaggio che può consentire ai partecipanti di mettere alla prova, in un contesto professionale, le competenze acquisite durante la formazione e alle imprese di contribuire concretamente al reinserimento, valorizzando profili che hanno ricevuto una prima formazione tecnica nel settore.

Il lavoro assume così un valore che va oltre l’occupazione: è espressione di dignità e può rappresentare una concreta possibilità di cambiamento, contribuendo al reinserimento lavorativo e sociale.

Per le imprese che assumono persone detenute o ex detenute sono inoltre previste le agevolazioni fiscali e contributive della Legge 193/2000, Legge Smuraglia, finalizzate a sostenere l’inserimento lavorativo e il reinserimento sociale.

Formazione tecnica e responsabilità sociale

Con “Ripartiamo dal Packaging”, la formazione diventa un punto d’incontro tra le esigenze di un settore produttivo e la responsabilità di creare condizioni per un futuro diverso. Un impegno che mette al centro il valore delle persone e la possibilità di costruire, attraverso la formazione e il lavoro, nuove condizioni di autonomia e dignità.
Gallery