Gerhard Schubert rimane un motore dell'innovazione

Anche senza interpack, il costruttore di macchine confezionatrici Schubert nel 2020 si ripresenta come forza motrice per le tecnologie e le soluzioni di confezionamento innovative. Il sistema modulare delle macchine TLM offre grandi opportunità, oltre naturalmente alla manifattura additiva: con la stampa 3D i processi si possono rivedere e ottimizzare.
Più veloce, più flessibile, più sostenibile: il settore del packaging attualmente si trova davanti a diverse sfide che richiedono ai produttori un processo di confezionamento economico ed ecologico. Per realizzarlo sono necessarie macchine altamente flessibili e processi efficienti e costanti. Con il sistema modulare combinabile dei suoi impianti TLM, la Schubert offre già oggi un vantaggio che il gruppo aziendale continua a sviluppare proponendo nuovi robot e nuove soluzioni digitali. Per assecondare le nuove tendenze come la richiesta di materiali di confezionamento alternativi, nella costruzione dei nuovi impianti l'azienda si concentra sulle possibilità di impiego flessibili e testa direttamente sulle proprie macchine i nuovi materiali, per giudicarne la qualità e la loro idoneità al processo meccanizzato. Per soddisfare il settore del confezionamento che tende sempre più spesso a lanciare sul mercato nuovi formati, la Schubert offre macchine che utilizzando le tecnologie più avanzate danno la possibilità di eseguire velocemente il cambio di formato e sono in grado di fornire risultati produttivi immediati privi di errori e senza curva di partenza. 

I nuovi robot pick-and-place per maggiore potenza specifica
Per chi ha bisogno soprattutto di una grande portata in piccoli spazi oppure di più movimento nel trattamento dei prodotti ora ha la soluzione ideale nei robot specializzati T4 e T5 della Schubert. Questi robot completano i ben collaudati robot F4 che vengono impiegati in numerose linee picker e linee di imballaggio della Schubert. La costruzione di questi nuovi robot pick-and-place si basa sui ben conosciuti robot di tipo Delta. La loro area di lavoro limitata a un rettangolo li rende predestinati a lavorare con alte portate e con un ingombro limitato. Infatti, in un unico telaio TLM, possono lavorare contemporaneamente fino a sei robot di questo nuovo tipo T4 a quattro assi. Un'altra nuova possibilità per i processi meccanizzati è costituita dalla variante T5 che dispone di un quinto asse con cui si possono orientare e rovesciare i prodotti.

Magazzino ricambi virtuale con la stampa 3D on demand
La stampa 3D rivoluziona non solo le macchine, ma anche la gestione del magazzino. In pochi secondi i dati costruttivi elettronici possono essere richiamati "on demand“ in tutto il mondo. La Schubert rende ora possibile l’accesso ai dati stampa collaudati e certificati con la nuova piattaforma Part-Streaming della sua azienda affiliata Schubert Additive Solutions GmbH. Il magazzino virtuale è veloce, affidabile ed economico e costituisce un grande passo avanti per garantire la produzione sicura e flessibile. I ricambi immagazzinati digitalmente sono disponibili ovunque, relegando al passato i lunghi tempi di attesa e di consegna. Con la piattaforma Part-Streaming, oltre ai semplici pezzi di ricambio e alle parti soggette a usura, si possono stampare i pezzi di formato 3D più disparati per qualsiasi utensile di robot. Anche per i mezzi e i dispositivi di produzione continuamente in uso vengono offerte numerose possibilità. Uno dei collegamenti dati più sicuri tra la stampante del cliente e la nuova piattaforma è rappresentato dal gateway industriale GS.Gate della Schubert. Il gateway digitale offre inoltre nuove opzioni per produrre in modo più economico e senza fermi per guasti, grazie all'acquisizione mirata dei dati macchina.

Gateway industriale GS.Gate di serie in tutti gli impianti TLM
La nuova moneta si chiama big data, anche nell'industria del packaging. Ma attenzione, la memorizzazione dei dati macchina non è sufficiente. Chi vuole veramente godere di tutti i vantaggi ha bisogno di eseguire l'analisi oculata dei valori indicativi più importanti e la sicurezza assoluta contro gli attacchi hacker provenienti da Internet. La Schubert ora offre questi due vantaggi di serie, integrando in tutti gli impianti TLM il gateway industriale GS.Gate. Con il gate si possono scaricare le analisi dettagliate sulla produttività dell'impianto. I risultati sono consultabili sulla piattaforma clienti GRIPS.world oppure sul terminale di comando della macchina. Da tale analisi si possono dedurre il potenziale e le possibilità dell'impianto come i valori indicativi OEE (Overall Equipment Effectiveness) che permettono di migliorare lo sfruttamento del valore aggiunto.

Il cobot: il prossimo livello di automazione
Con i robot cooperativi che lavorano senza gabbia di sicurezza si possono automatizzare e ottimizzare notevolmente i processi di confezionamento dei piccoli lotti. Per il suo nuovo modulo cobot la Schubert sta sviluppando un sistema completo. I nuovi robot cooperativi della Schubert verranno presentati alla interpack 2021.


Prodotti e tecnologie: GERHARD SCHUBERT
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