ICSS ha avviatola produzione con Versalis Revive EPS

L'azienda pavese, da sempre attenta all'ambiente, è tra i primi a sperimentare il nuovo EPS di Eni Versalis che contiene materia prima da riciclo fornita dalla raccolta differenziata domestica italiana: una scelta sostenibile anche dal punto di vista della plastic tax.
ICSS crea una nuova generazione di imballaggi: resistenti, leggeri e prodotti con materia prima riciclata. L’azienda pavese che da 50 anni è specializzata in imballaggi industriali, è la prima ad aver avviato, nel mese di novembre, la produzione con Versalis Revive® EPS, un polistirolo espanso sviluppato nei laboratori di Eni Versalis, un prodotto innovativo ottenuto tramite una tecnologia proprietaria di Versalis, che incorpora una percentuale di contenuto riciclato (fino al 20%) e presenta caratteristiche fisiche e chimiche molto simili all'EPS di origine fossile. E’ a sua volta riciclabile al 100% e rappresenta, per chi produce imballaggi e componenti in polistirolo espanso l’opportunità di realizzare un prodotto più sostenibile, e, per chi li utilizza, di orientarsi verso scelte più consapevoli senza rinunciare alla qualità e all'affidabilità a cui sono abituati. 

Inoltre la presenza di una percentuale di materiale riciclato contribuisce ad abbattere l’incidenza della plastic tax sui costi del prodotto finale creando un risparmio che può arrivare fino a €90/ton (come è noto, la plastics tax – che entrerà in vigore il 1° luglio 2020 - è un’imposta di 45 centesimi di euro per ogni chilo di manufatti con singolo impiego in plastica -MACSI- ad eccezione di bioplastiche compostabili e materiali riciclati oltre a dispositivi medici e packaging di medicinali).

Il nuovo materiale si presta a diverse applicazioni: dai packaging protettivi per elettrodomestici ad oggetti di vario genere. Per il momento ICSS ha iniziato con la produzione di pannelli isolanti per frigoriferi e, nel mese di dicembre, con gli alberi di natale NatTy, ma è solo l’inizio.

La componente riciclata dei nuovi imballaggi proposti da ICSS è il risultato di un progetto che Versalis ha messo a punto con Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica) il quale fornisce la materia da riciclare come bicchieri, vassoi e coppette di yogurt in polistirene, provenienti dal circuito della raccolta differenziata domestica italiana. Si ottengono così manufatti di colore bianco perla (per il momento, non sono disponibili altre colorazioni) che possono essere personalizzati con immagini fotografiche, stampe e loghi.

"Siamo molto soddisfatti di essere i primi a sperimentare un prodotto eccezionale come Versalis Revive® EPS” - ha dichiarato Paolo Garbagna, Amministratore Delegato di ICSS – “E’ una scelta importante per il raggiungimento degli impegni, ormai sempre più vicini, presi dal nostro settore con la Comunità Europea. Il giorno in cui l’economia circolare sarà davvero completamente basata sul riciclo e sul riuso sarà un momento storico, il nuovo motore della nostra industria. La scelta di ICSS di puntare su un prodotto da fonti non totalmente fossili rappresenta un piccolo passo avanti nella lotta per la salvaguardia del pianeta".

ICSS è, da sempre, molto attenta alla sostenibilità ed è costantemente alla ricerca di soluzioni innovative che possano diventare una valida alternativa ai materiali plastici, pur mantenendone le caratteristiche che li rendono così popolari: resistenza agli urti, igiene, leggerezza, riciclabilità, economicità. Grazie all'introduzione sul mercato di un materiale come Versalis Revive® EPS sarà più facile raggiungere gli obiettivi dettati dall’Unione Europea che prevedono, entro il 2025, la raccolta di 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata da utilizzare per la creazione di nuovi manufatti. Un impegno condiviso dalla Circular Plastic Alliance, a cui hanno aderito i principali stakeholders della filiera della plastica per promuovere azioni finalizzate al riciclo delle plastiche e al conseguimento della strategia europea.