Torna WeCosmoprof!

Un ecosistema di matching tra aziende e compratori, per sfruttare tutte le potenzialità del sistema beauty a livello globale: per la prima volta nel mondo fieristico, la piattaforma Cosmoprof si unisce a key player internazionali per il lancio della seconda edizione dell’evento digitale WeCosmoprof.
Dal 5 al 18 ottobre, grazie alle più recenti tecnologie digitali, WeCosmoprof consente un inedito incontro tra domanda e offerta. Ad arricchire il programma anche le sessioni di approfondimento sulle tendenze dell’industria e l’evoluzione del mercato di Cosmotalks – The Virtual Series e gli appuntamenti dedicati al canale professionale di Cosmo Virtual Stage. Alibaba.com, Born e Needl saranno partner esclusivi per lo sviluppo del format.
“L’attuale scenario economico conferma che per affrontare le prossime sfide imposte dal mercato è necessario fare sistema”, dichiara Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. “Grazie alla reputazione costruita in oltre 50 anni di storia come appuntamento di riferimento per tutti i comparti beauty, oggi Cosmoprof ha la capacità di aggregare le piattaforme digitali più innovative del mercato e di creare delle sinergie sia verticali che trasversali per la crescita del settore. Solo unendo le nostre competenze e le nostre soluzioni possiamo rispondere adeguatamente alle necessità attuali del mercato”.
L’evento digitale è stato promosso con una specifica campagna di investimenti a cura di ITA – Italian Trade Agency, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Emilia-Romagna, e con la collaborazione di Cosmetica Italia.
“L’Agenzia ICE – sottolinea il Direttore Generale, Roberto Luongo – è impegnata a consolidare il ruolo di Cosmoprof come principale vetrina internazionale del settore e a rafforzare l'azione di supporto alle nostre imprese e al nostro sistema fieristico sui mercati internazionali. Posizionare il nostro Made in Italy sulla via della ripresa – prosegue Roberto Luongo – vuol dire essere in grado di interpretare e di adeguarsi ai cambiamenti nei modelli di consumo, come dimostra la significativa crescita dell'e-commerce che ha caratterizzato gran parte di questo 2020, portando ad un’accelerazione sempre più naturale verso il digitale. In questi mesi tra le misure di emergenza messe in atto dall’ICE, oltre alla gratuità dei servizi di avvio all'export per le aziende fino a 100 dipendenti, all'indennizzo per la mancata partecipazione a eventi fieristici in tutto il mondo e al finanziamento della partecipazione a missioni di collettive in fiere estere per i prossimi 18 mesi, stiamo puntando alla realizzazione di fiere virtuali da affiancare a quelle fisiche, che possano durare 365 giorni l'anno. Da queste riflessioni nasce il supporto dell'Agenzia ICE alla partecipazione delle aziende italiane all'interno della cornice digitale internazionale di WeCosmoprof, che costituisce un grande hub di relazioni commerciali e un'occasione imperdibile per consolidare e innovare i rapporti con le controparti estere interessate all'eccellenza del made in Italy”.
“Il nostro sistema fieristico è uno dei più importanti d'Italia e non solo e, dunque, ogni rassegna in un periodo così difficile come quello attuale è fondamentale e contribuisce alla sua ripartenza, così come a quella delle imprese coinvolte”, dichiara Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna. “Ringrazio gli organizzatori per non essersi persi d'animo e aver confermato e rafforzato questa formula innovativa di uno dei saloni più rappresentativi del settore. Come Regione, confermiamo il nostro impegno a trovare soluzioni condivise con il Governo a sostegno dell'intero comparto fieristico”.
“Le stime sulla chiusura del 2020 mostrano una contrazione del fatturato globale del settore dell’11,6%. Si tratta di un dato che, seppur negativo, è segno della resilienza delle nostre aziende e della loro capacità imprenditoriale”, commenta Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia. “Anche il nostro settore è stato infatti investito da un’emergenza senza precedenti, ma abbiamo saputo dimostrare di essere un’industria che fa bene al Paese per il valore economico, scientifico e sociale della nostra produzione. In questo momento in cui occorre disegnare nuovi paradigmi per la ripartenza, la stretta sinergia con Cosmoprof e il sostegno delle istituzioni ci permettono di individuare nuovi modelli e strumenti, come testimonia WeCosmoprof, per continuare a far crescere il settore”.