Spedire campionature di merci pericolose in Quantità Esenti: ecco tutte le regole da seguire

Spedire campionature di merci pericolose implica il dover seguire una serie di regolamenti relativi al su come imballare e spedire la campionatura. Con l'aiuto di Serpac, azienda specializzata nell'offerta di materiale per il trasporto di merce pericolosa, vediamo quali sono le regole generali per la spedizione di merci pericolose in "Quantità Esenti".
Molto spesso capita che, per via di un nuovo prodotto o per richiesta da parte di un cliente, ci si debba adoperare per la spedizione di campionature. Tante aziende sono strutturate per la spedizione di grandi quantità ma, quando si tratta di pochi litri o chili, si trovano a dover gestire la spedizione in maniera differente. 
Partiamo quindi dalle base, per la maggior parte dei numeri ONU, infatti, i regolamenti stabiliscono la possibilità di spedizione in modalità Quantità Esenti (Excepted Quantities) oppure in Quantità Limitate (Limited Quantities) lasciando così allo speditore la decisione di come imballare e spedire la campionatura. Qui di seguito ci concentreremo sulle regole generali per la spedizione in Quantità Esenti indicando l’ABC di questo tipo di spedizione.

In caso di dubbi, il consiglio è quello di rivolgersi a una azienda del settore altamente qualificata come Serpac, specializzata nell'offerta di materiale per il trasporto di merce pericolosa.



A
Individuate il codice alfanumerico
Per trovare questo dato all’interno della lista delle merci pericolose è essenziale conoscere il numero ONU e il Packing Group della merce da spedire. Solo così si potrà individuare il codice alfanumerico per la definizione dei quantitativi massimi e capire se poter spedire in Quantità Esenti. Le colonne da verificare sono le seguenti: 
- regolamenti ADR, RID e IMDG è identificata dal numero (7b);
- regolamento IATA è identificata dalla lettera F.



B
Il vostro imballaggio è conforme?
Per esserlo, un imballaggio per la spedizione in Quantità Esenti deve:
- contenere uno o più imballaggi interni;
- prevedere per ogni imballaggio interno un imballaggio intermedio imbottito che contenga eventuali fuoriuscite;
- prevedere per ogni imballaggio intermedio, nel caso di liquidi, sufficiente materiale assorbente per  assorbire la totalità del liquido contenuto nell’imballaggio interno.



C
Il vostro collo ha superato tutti i test? Procedete all’etichettatura!
5 cadute da 1,8 metri e uno stacking test di 24 ore: se un imballaggio pronto per la spedizione ha superato tutti i test è considerato idoneo (ricordate che per ogni singola configurazione interna dovranno essere eseguiti e documentati i test di caduta e di impilamento) e si può procedere alla marcatura ed etichettatura del collo. Dopo averlo acquistato, il marchio Quantità Esente è da compilare con i seguenti accorgimenti:
- aggiungendo il primo o il solo numero dell’etichetta indicata nella lista delle merci pericolose (vedere 3.5.4.2 ADR / RID / ADN / IMDG e 2.6.7.1 IATA);
- indicando il nome del mittente o del destinatario se già non presente altrove sul collo.

Oggi ci siamo concentrati solo sulle Quantità Esenti, ma va considerato che la preparazione di un collo in questa modalità risulta molto più impegnativo e complesso rispetto ad una spedizione in Quantità Limitate.
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