Componenti Mayr per impianti di riempimento

Gli impianti di imbottigliamento italiani continuano ad avere successo, soprattutto all’estero. I fornitori di componenti in grado di investire in ricerca per creare soluzioni specifiche contribuiscono alla crescita di questo segmento: è il caso di Mayr, che propone giunti e limitatori di coppia dalle caratteristiche ideali per il riempimento.
Gli impianti di imbottigliamento italiani continuano ad avere successo, soprattutto all’estero: è uno dei pochi segmenti industriali ad essere cresciuto notevolmente nell’ultimo anno, con buone prospettive anche per il 2025. Cambiano i gusti dei consumatori, che si orientano in modo crescente verso i tappi a vite; ma cambiano anche i consumatori stessi e le loro esigenze. Un segmento dinamico, quindi, dove il successo è legato, oltre che all’efficienza dei processi produttivi, anche alla capacità di saper soddisfare le richieste in continua evoluzione dei produttori di bevande e dei loro clienti. I fornitori di componenti in grado di investire in ricerca per creare soluzioni specifiche contribuiscono alla crescita di questo segmento: è il caso di Mayr che da sempre segue con attenzione l’industria dei alimenti e bevande, proponendo giunti e limitatori di coppia dalle caratteristiche ideali per il riempimento.

Il 2024 è stato un’ottima annata per i produttori italiani di macchinari per l'enologia e il beverage. Il successo è dovuto prevalentemente all’export e in particolare alle vendite sui mercati extraeuropei. 

Secondo suppychainitaly.it, nel 2024 le vendite all’estero hanno fatto registrare incrementi a doppia cifra rispetto al 2023: anno che aveva già dato notevoli soddisfazioni concludendosi con un fatturato superiore ai 2,5 miliardi. Anche le prospettive per il 2025 sono incoraggianti per il settore dei beni strumentali in generale, con Federmacchine che prevede una lieve ripresa, lasciando presagire una continuazione dell’andamento positivo anche per l’imbottigliamento.

Un'indagine Nomisma riportata da foodculture.tiscali.it rileva una crescente preferenza da parte dei consumatori per i tappi a vite, ritenuti pratici e sostenibili. Ne deriva una maggior adozione di questo tipo di chiusura da parte dei produttori italiani. 

Largo ai giovani (e meno stretto per gli adulti)

Sono soprattutto i consumatori più giovani ad apprezzare i tappi  a vite, forse perché più aperti alle novità e meno radicati nella convinzione che il sughero sia insostituibile.

Il gradimento della popolazione più adulta nei confronti delle chiusure a vite sembra minore: questo però non è necessariamente dovuto ad un maggior attaccamento alla tradizione. Esiste infatti un fattore più pratico che smorza l’entusiasmo nei confronti di queste chiusure, ed è la difficoltà nell'aprirle quando sono molto strette. 

Una delle principali cause di questa difficoltà è la rizoartrosi: questa forma di artrosi colpisce l'articolazione alla base del pollice e si manifesta con frequenza crescente con l’età, arrivando a colpire in forma più o meno lieve un terzo degli over 65.

Nei processi industriali di imbottigliamento, l'applicazione corretta del tappo a vite riveste un'importanza cruciale per garantire sia la funzionalità che la soddisfazione del consumatore. Il tappo deve essere avvitato con una forza sufficiente a creare una tenuta sicura, impedendo la fuoriuscita del liquido o l'ingresso di contaminanti. Tuttavia, questa tenuta deve essere bilanciata con la facilità di apertura.

Questo delicato equilibrio si ottiene dotando l’impianto di imbottigliamento di un limitatore di coppia, un dispositivo progettato per regolare con precisione la forza applicata durante l'avvitamento del tappo. Il limitatore di coppia assicura che la pressione esercitata sia uniforme e rientri in un intervallo prestabilito, eliminando sia il rischio di sovra-serraggio, che potrebbe rendere il tappo difficile da aprire, sia il rischio di sotto-serraggio, che comprometterebbe la tenuta.

Grazie a questa tecnologia, si garantisce non solo la qualità del prodotto finale, ma anche una migliore esperienza per il cliente, rafforzando la percezione di affidabilità e cura dell'azienda nei confronti delle sue esigenze.

I limitatori di coppia prodotti dall'azienda Mayr per gli impianti di imbottigliamento rappresentano soluzioni all'avanguardia progettate per garantire la protezione delle macchine e migliorare l'efficienza operativa nei processi di produzione di bevande.

Precisi e affidabili

Mayr offre giunti di sicurezza progettati per disinnestare la trasmissione in modo rapido e sicuro in caso di sovraccarico, garantendo la massima protezione delle apparecchiature. Questa precisione è particolarmente utile negli impianti di imbottigliamento, dove movimenti sincronizzati e costanti sono essenziali.


Disponibili in diverse varianti, i limitatori di coppia Mayr si adattano alle specifiche esigenze delle linee di imbottigliamento, indipendentemente dal tipo di contenitori utilizzati (vetro, plastica, alluminio) o dalla velocità della linea.

Per l’industria alimentare Mayr offre una vasta gamma di componenti in acciaio inossidabile: oltre ad essere resistente all'usura, questo materiale permette di utilizzare i giunti in ambienti umidi e in macchinari che dovranno essere sanificati con detergenti aggressivi per rispettare le stringenti norme di igiene vigenti nel settore. 
Grazie alla progettazione accurata e all'utilizzo di componenti di alta qualità, i limitatori richiedono interventi di manutenzione minimi, riducendo i tempi di fermo impianto.

I vantaggi per gli impianti di imbottigliamento

In generale il vantaggio più apprezzato legato all’uso dei limitatori di coppia è la prevenzione dei danni meccanici dovuti a sovraccarichi, riducendo tempi di fermo e aumentando la produttività. 

Negli impianti di imbottigliamento, peraltro, alla pur basilare necessità di prevenire danni si affianca una pressante richiesta di precisione e affidabilità. I limitatori di coppia ROBA-capping head e ROBA-contitorque di Mayr sono componenti altamente specializzati progettati per garantire queste caratteristiche: la gestione della coppia applicata è infatti critica per la qualità e l'efficienza del processo. Vediamo in dettaglio le caratteristiche di questi componenti.

ROBA-capping head è un limitatore di coppia che opera in base al principio di isteresi magnetica, progettato appositamente per il serraggio dei tappi a vite.


Applicando una coppia precisa e costante al tappo durante il processo di chiusura, evita sia il serraggio eccessivo, che, oltre a rendere difficoltosa l’apertura, potrebbe danneggiare il tappo o il contenitore, sia il serraggio insufficiente, che comprometterebbe la tenuta.




Grazie alla precisione di ROBA-capping head, la coppia è regolabile e ripetibile con estrema accuratezza, garantendo che ogni contenitore sia chiuso secondo gli standard richiesti. L'ottimizzazione della forza applicata riduce i tappi danneggiati o difettosi, abbassando i costi. 
Come per tutti i component Mayr, i materiali di alta qualità e il design accurato garantiscono a ROBA-capping head lunga vita operativa e bassa manutenzione.

ROBA-contitorque è un limitatore di coppia a funzionamento continuo; è ideale per applicazioni che richiedono un controllo preciso e continuo della coppia.


Questo componente permette di mantenere costante la coppia trasmessa, anche in presenza di variazioni nelle condizioni operative, come velocità o carico.


È particolarmente adatto per l'applicazione di coppie in processi dinamici, ad esempio durante il trasporto o l'allineamento dei tappi.
Flessibile e preciso, evita picchi di coppia che potrebbero danneggiare i macchinari, incrementandone la durata. La regolazione continua assicura un controllo ottimale e uniforme della coppia applicata, migliorando il risultato finale.

Per i produttori di macchinari, la precisione dei componenti Mayr è fondamentale: consente infatti di offrire ai loro clienti soluzioni per l’imbottigliamento che garantiscono qualità costante e affidabilità nel tempo.

Facilmente integrabili in impianti esistenti, i limitatori di coppia Mayr consentono di soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. ROBA-capping head e ROBA-contitorque sono quindi la scelta migliore per una chiusura delle bottiglie perfetta, igienica e affidabile.
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