Flessibile, un packaging essenziale

Alla presenza della stampa, il 18 maggio a Milano, Palaveri ha anticipato i temi del prossimo Congresso “Flessibile, un packaging essenziale” (Roma, 26 -27 maggio 2026) e tracciato un bilancio del proprio mandato alla presidenza di Giflex, caratterizzato da scenari economici e industriali globali particolarmente complessi. In questo contesto, il settore ha affrontato sfide senza precedenti, garantendo continuità produttiva, innovazione e supporto alle filiere industriali e alimentari del Paese.
Si conclude il mandato di Alberto Palaveri, in carica dal 2020 alla Presidenza di Giflex, l’Associazione che rappresenta in Italia i produttori di imballaggio flessibile.
“Raccontare il mio mandato è un difficile esercizio di sintesi. In questi anni il nostro settore ha attraversato una fase di straordinaria complessità. Prima la pandemia ha messo alla prova l’intera catena produttiva, poi le tensioni geopolitiche e l’instabilità dei mercati hanno determinato forti pressioni sui costi dell’energia e delle materie prime. Temi, purtroppo, ancora di grande attualità. Parallelamente, il confronto sul PPWR ha richiesto un intenso lavoro di rappresentanza istituzionale per tutelare il ruolo strategico del packaging flessibile all’interno di un percorso realistico di sostenibilità e innovazione industriale”, ha dichiarato Palaveri.
Nel corso della sua presidenza, Giflex ha rafforzato la propria attività di rappresentanza istituzionale a livello nazionale ed europeo, consolidando la presenza dell’associazione nei tavoli di confronto strategici per il settore e rafforzando il presidio a Bruxelles sui principali dossier normativi.
Centrale è stata anche la battaglia per affermare una visione della sostenibilità capace di tenere insieme obiettivi ambientali e sostenibilità industriale, evitando approcci ideologici e promuovendo invece soluzioni realistiche, tecnologicamente praticabili e compatibili con la competitività delle imprese. Tra i risultati più significativi lo sviluppo di specifiche linee guida LCA (Life Cycle Assessment) per l’imballaggio flessibile realizzate per fornire basi metodologiche condivise e contribuire a un confronto oggettivo e scientifico sui principi di sostenibilità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla comunicazione e alla valorizzazione dell’identità del packaging flessibile, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul ruolo del comparto in termini di innovazione, sicurezza alimentare e circolarità.
Fuori dalla bolla è stato il primo messaggio che ho voluto dare come Presidente. Ho sempre ritenuto fondamentale evitare il rischio di parlare solo tra di noi, all’interno del nostro settore, senza confrontarci con il mondo esterno. In anni così complessi, il dialogo con istituzioni, media, associazioni e consumatori è diventato indispensabile per spiegare il valore industriale, economico e sociale del packaging flessibile. Lascio la guida con la consapevolezza che il nostro settore abbia davanti sfide decisive, ma anche straordinarie opportunità. Il packaging flessibile continuerà a evolversi, innovare e contribuire alla competitività industriale del Paese, a condizione di restare aperto al dialogo, alla scienza e al cambiamento. Fuori dalla bolla, sempre”, ha esortato Palaveri. 
In conclusione: “Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Consiglio direttivo, alle aziende associate e a tutta la struttura di Giflex per il sostegno costante e prezioso. I risultati che abbiamo raggiunto sono la testimonianza di un impegno condiviso, di un NOI autentico che, anche nei momenti più difficili, ha saputo restare unito e trasformare le difficoltà in opportunità con competenza, passione, responsabilità e spirito di squadra”.
L’elezione del nuovo Presidente avverrà il 26 maggio in occasione dell’assemblea privata precedente l’avvio dei lavori congressuali.  
Enti e associazioni: ASSOGRAFICI - GIFLEX