L’edizione 2026 si configura come un vero e proprio appuntamento strategico per i professionisti attesi da tutto il mondo. Per Emmanuel Viollet, Direttore di Vinitech-Sifel, l’urgenza attuale impone una dinamica condivisa: "Durante 3 giorni, 40.000 professionisti confrontano le proprie realtà e le proprie idee, condividono soluzioni ed è da questo scambio che nasce una vera intelligenza collettiva, di cui oggi si avverte fortemente il bisogno per adattarsi e progredire. L’obiettivo è chiaro: che ognuno possa lasciare la fiera con qualcosa di concretamente applicabile già dal giorno successivo, così da poter prendere decisioni strategiche più consapevoli".
Sul campo, questa sinergia si concretizza direttamente nei padiglioni della fiera, dove l’insieme degli espositori attesi quest’anno testimonia la capacità di adattamento dei costruttori e delle imprese in tema di gestione dei costi e competitività, innovazione tecnologica, diversificazione e nuovi gusti.
L’innovazione in azione
Al centro di questa edizione, l’innovazione si vivrà tanto sul campo quanto nei dibattiti. Per approfondire le soluzioni concrete presentate nei padiglioni, un ampio programma di oltre 70 conferenze e forum offrirà chiavi di lettura strategiche e operative di fronte alle grandi trasformazioni dei settori:
- Viticoltura sostenibile e resilienza climatica: l’IFV presenterà in esclusiva i primi risultati del progetto Vitilience per l’adattamento dei vigneti ai rischi climatici, mentre il Summit dell’Agroecologia (2 dicembre) analizzerà le pratiche rigenerative con il ritorno di esperienza della Maison Martell.
- Strategie economiche e nuovi consumi: di fronte all’emergere dei prodotti No/Low, FranceAgriMer e SOWINE analizzeranno le leve per riconnettere l’offerta alle giovani generazioni. Parallelamente, La WineTech e la Chaine Nicolas delineeranno il modello dell’"enotecario del futuro", mentre Business France guiderà gli operatori sui mercati export più promettenti.
- Sfide umane e supporto alle aziende agricole: poiché la resilienza è anche sociale, la MSA (Mutualité Sociale Agricole) e il Groupe BSF animeranno sessioni fondamentali dedicate all’attrattività delle professioni, alla gestione delle competenze, alla trasmissione aziendale e al supporto dei dirigenti di fronte alle difficoltà economiche.
- Diversificazione e produzioni del futuro (Focus 3 dicembre): co-organizzata dalla Chambre d’Agriculture de la Gironde, da Invenio e dal CTIFL, questa giornata metterà in evidenza le opportunità concrete offerte dalle nuove colture attraverso workshop tecnici (focus sulle filiere kiwi, olivo, canapa e sull’integrazione dell’allevamento).
Per questa 25ª edizione, l’evento accoglierà inoltre il più grande Villaggio internazionale delle start-up vitivinicole (40 giovani imprese) e si appoggerà ai suoi due event storici per valorizzare il progresso tecnico.
Il concorso internazionale dei Trophées de l’Innovation premierà le migliori innovazioni tecnologiche, processi o servizi (viticoltura e vino, orticoltura e arboricoltura), con una classifica dei vincitori che sarà svelata a settembre 2026.
Il Techno Show, uno spazio esclusivo di dimostrazioni dinamiche e prove in condizioni reali, sarà invece dedicato in modo specifico alle dimostrazioni di attrezzature e tecnologie d’avanguardia (irrorazione, lavorazione del suolo, nuove tecnologie).