Presso lo spazio dell’azienda è stata infatti offerta la possibilità di vedere per la prima volta in funzione U-Seal, innovativa tecnologia di saldatura a freddo brevettata per la produzione di tubi in cartoncino dalle forme innovative e perfettamente sigillati. La linea completa in esposizione, dal layout estremamente compatto e progettata per produrre fino a 40 tubi/minuto, ha riscosso un enorme interesse da parte del pubblico.
A confermarlo, è arrivato anche un nuovo riconoscimento tecnico per U-Seal, il Best Future Machine Award di Rockwell Automation nella categoria “Sustainable Performance”, che va ad aggiungersi al primo premio già ottenuto nella categoria Food/Beverage ai Technology Excellence Awards di PMMI (Association for Packaging and Processing Technologies, la principale associazione di categoria degli Stati Uniti).
“Ancora una volta – ha detto Adele Rava, Sales & Marketing Director di Senzani – siamo felici di ricevere da un panel così qualificato un riconoscimento che per noi è una conferma della scelta intrapresa in questi anni: ricerca tecnologica e innovazione, per consentire alle aziende di sposare la sostenibilità senza rinunciare all'appeal di un pack che catturi l'attenzione del consumatore”.
U-Seal infatti è una soluzione estremamente flessibile, in grado di dar vita a tubi dalle più svariate forme (base circolare, ovale, triangolare, rettangolare, quadrata…) e dimensioni. Una vera e propria rivoluzione, che apre nuove opportunità ai reparti marketing delle aziende, e al tempo stesso rende possibile una transizione ecologica nel mondo del packaging: in primis perché i pack sono realizzati in materiale completamente riciclabile (cartoncino), ma anche perché, partendo da fustelle stese, questa soluzione favorisce una gestione più efficiente degli spazi in magazzino e consente di risparmiare sui costi di trasporto.
U-Seal viene implementata da Senzani su macchinari che producono il corpo del pack partendo da fustella stesa e vi applicano il fondo, saldandolo (TFormer); gestiscono, se richiesto, il riempimento del pack e, infine, vi applicano e saldano il “tappo” (TCloser). Sono disponibili sia moduli separati stand-alone sia soluzioni monoblocco, come quella in esposizione a Interpack che, gestendo l’intero flusso, garantisce massima efficienza e compattezza. La tecnologia brevettata di saldatura a freddo garantisce una sigillatura eccezionale dei pack anche a velocità fino a 330 tubi al minuto, così come una riduzione dei rischi per l’operatore e una più semplice ispezionabilità dell’impianto.
Grazie alla sua versatilità, U‑Seal trova applicazione in numerosi settori merceologici, tra cui confectionery, frutta secca, caffè, polveri alimentari e non, pet food, tabacco e detergenza.
Specificamente pensata per il settore del caffè è invece 0MNIA (anch’essa in esposizione a Interpack), un’astucciatrice top-load per confezionamento form-and-fill da fustella stesa, già apprezzata da numerosi player del mercato per la sua capacità di confezionare diverse tipologie di capsule in tutte le configurazioni possibili: “tubo” da 10 pezzi, a capsule alternate, nestate o “dritte”, singolo strato o multistrato, base 5/10/20 capsule, e molte altre ancora, con la possibilità di inserire cartoncini alveolari o interfalda. Oltre a questa estrema flessibilità, 0MNIA si caratterizza per la massima cura con cui tratta le capsule, anche in alluminio, grazie a sistemi brevettati.