Carta, cartoncino e packaging guidano la sostenibilità ambientale in Italia

In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste (21 Marzo), il nuovo report 2025 del Forest Stewardship Council (FSC) Italia, organizzazione internazionale che promuove la gestione forestale responsabile e la garanzia delle filiere collegate, conferma questi settori come leader per numero di certificazioni attive.
I settori della carta, del cartoncino, del packaging e della stampa si confermano tra i pilastri della certificazione FSC in Italia, guidando la crescita complessiva delle filiere forestali certificate e consolidando il ruolo strategico del nostro Paese nel panorama europeo e mondiale. È quanto emerge dal Report 2025 sulla certificazione FSC in Italia https://it.fsc.org/it-it/newsfeed/certificazione-fsc-in-italia-il-report-2025, pubblicato recentemente.
Con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente, il numero di certificati di Catena di Custodia FSC attivi in Italia ha raggiunto quota 3.902, per un totale di oltre 5.101 aziende coinvolte. Carta e cartone e prodotti stampati e packaging guidano questo trend positivo, registrando rispettivamente 631 e 1.741 certificati di filiera FSC (+6,1% sul dato 2024).
Tra le regioni con più aziende certificate FSC nei settori in oggetto troviamo la Lombardia (683), il Veneto (388) e l’Emilia-Romagna (341). Non mancano sorprese al centro sud, con Marche (114), Lazio (106) e Campania (105) in testa. Un dato rilevante è che la crescita del numero di aziende supera quella dei certificati, segnale di una diffusione sempre più capillare dei certificati multi-sito all'interno dei gruppi industriali.
Per le aziende che operano nella produzione e trasformazione carta, cartoncino e packaging la certificazione FSC rappresenta oggi uno standard di mercato imprescindibile, non solo in termini di trasparenza di filiera ma anche di compliance con le normative vigenti. In particolare il Regolamento EUDR (EU Deforestation Regulation), ha ulteriormente accelerato il processo di adozione di pratiche di tracciabilità e garanzia, spingendo molte aziende ad anticipare i tempi per garantire la continuità delle forniture e rispondere alle richieste dei grandi buyer internazionali.
A livello globale, il numero totale di certificati di filiera FSC ha superato le 70.000 unità (rispetto ai 63.742 del 2024), coinvolgendo una rete di oltre 105.000 siti produttivi in tutto il mondo. L'Italia si posiziona seconda in Europa e nel mondo per numero di certificati di filiera, confermando la propria eccellenza nella gestione delle supply chain sostenibili. Un primato che riguarda in modo particolare proprio i settori paper-based, che storicamente rappresentano una quota rilevante del tessuto produttivo certificato italiano.

Il marchio FSC: uno strumento di garanzia per le filiere forestali
Nell’ultima ricerca globale condotta da Ipsos per FSC International, i dati evidenziano una tendenza chiara su riconoscimento e fiducia nel marchio: oltre il 77% dei consumatori a livello mondiale riconosce infatti il logo FSC, con picchi significativi nei mercati europei. Il 52% dei consumatori a livello globale ricorda di aver visto il marchio FSC e in Italia la brand awareness sale del 5% rispetto al 2022 con 67 punti percentuali - ben sopra alla media europea (58%). Circa l'80% dei consumatori dichiara poi di avere maggiore fiducia in un brand quando questo usa l'etichetta FSC sui propri prodotti o nelle campagne di comunicazione.