All’interno del Padiglione, Mayr si colloca in un contesto industriale tra i più avanzati a livello europeo. La Baviera è infatti uno dei principali poli manifatturieri tedeschi, con una forte concentrazione di competenze nei settori dell’automazione, delle tecnologie industriali e della meccatronica.
SPS Italia si caratterizza per un pubblico fortemente orientato all’automazione avanzata, alla digitalizzazione e all’integrazione dei sistemi. In questo scenario, la presenza di Mayr consente di intercettare progettisti e tecnici interessati non solo alle prestazioni dei singoli componenti, ma anche al modo in cui questi contribuiscono all’architettura complessiva della macchina, in termini di sicurezza, disponibilità dei dati e capacità diagnostica.
Dati sì, ma soprattutto informazioni utilizzabili
Tra i temi al centro della presenza Mayr a SPS Italia vi è l’evoluzione del monitoraggio dei componenti, con un approccio che supera la semplice raccolta dei dati. L’obiettivo non è aumentare la quantità di informazioni disponibili, ma rendere i dati generati da freni e giunti realmente interpretabili e utilizzabili all’interno dei sistemi di controllo e manutenzione.
In un contesto in cui gli utilizzatori sono già esposti a una grande quantità di segnali e variabili, il valore risiede nella capacità di trasformare questi dati in indicazioni operative chiare: stato del componente, evoluzione nel tempo, possibili anomalie, azioni consigliate.
Il monitoraggio entra nella trasmissione
In questa direzione si inserisce ROBA-drive-checker, sistema progettato per monitorare lo stato della trasmissione durante il suo funzionamento.
A differenza di soluzioni esterne o indirette, il sistema acquisisce dati dal cuore del componente e li elabora per fornire indicazioni utili sulla condizione operativa della trasmissione. Questo consente di individuare precocemente eventuali anomalie e di impostare strategie di manutenzione predittiva realmente efficaci. Il risultato non è una maggiore complessità, ma una maggiore leggibilità del comportamento della trasmissione nel tempo.
Dai segnali analogici a informazioni digitali strutturate
Un ulteriore passo avanti è rappresentato da ROBA-Gateway, che consente di digitalizzare e trasmettere i dati rilevati da ROBA-brake checker, il modulo Mayr per il controllo dei freni, verso PLC, sistemi di supervisione e ambienti di analisi. Se in precedenza le informazioni generate dal freno erano disponibili principalmente in forma analogica o locale, con ROBA-Gateway diventano parte integrante dell’ecosistema digitale della macchina: visualizzabili, storicizzabili e utilizzabili per analisi più evolute. Questo passaggio non si limita alla connettività, ma abilita una lettura più chiara e strutturata dei dati, facilitando attività come la diagnostica, l’ottimizzazione dei processi e la manutenzione.
Una piattaforma “nativa digitale” pronta al monitoraggio
A completare il quadro, la nuova generazione di freni ROBA-topstop introduce un approccio progettuale orientato fin dall’origine all’integrazione con i sistemi di monitoraggio.
Il freno nasce come modulo compatto e chiuso, predisposto per interfacciarsi direttamente con ROBA-brake checker e ROBA-Gateway, riducendo la necessità di componenti aggiuntivi, sensori esterni e cablaggi complessi. Questo significa, per il progettista, poter integrare fin dall’inizio una soluzione coerente, in cui sicurezza meccanica e disponibilità delle informazioni sono parte di un unico sistema, senza dover costruire a posteriori architetture più complesse.
Un approccio sistemico alla motion safety
Nel loro insieme, queste soluzioni non rappresentano elementi isolati, ma parti di un’architettura pensata per rendere il monitoraggio realmente funzionale. L’obiettivo è supportare il progettista non solo nella raccolta dei dati, ma nella loro interpretazione, offrendo strumenti che aiutino a prendere decisioni operative e a gestire in modo più efficace il ciclo di vita dei componenti. In questo senso, la motion safety si evolve da funzione puramente meccanica a elemento integrato nei sistemi di controllo e supervisione della macchina.
Mayr a SPS Italia
Pad. 3 Stand E 058