Plast 2026 è la principale fiera europea dell’anno dedicata all'industria delle materie plastiche e della gomma, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano. Organizzata da Promaplast, la manifestazione rappresenta la piattaforma di riferimento per la presentazione di impianti per la trasformazione di materie plastiche e gomma e di materie prime di ultima generazione per la produzione di semilavorati e prodotti finiti, nonché un’occasione unica per la nascita di nuove relazioni commerciali.
Plast si prepara alla prossima edizione registrando una performance positiva, nonostante il complesso scenario geopolitico ed economico internazionale caratterizzato da tensioni commerciali e instabilità sui mercati globali.
Oltre 160 nuovi espositori
I risultati, ancora provvisori, relativi alle iscrizioni degli espositori e ad altri dati legati all'evento sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa a 30 giornalisti provenienti da 15 Paesi. Mario Maggiani, CEO di Amaplast, e Alessio Fineo, Exhibition Manager di Plast, hanno commentato in particolare i dati sugli espositori. Plast 2026, infatti, potrà contare sulla presenza di oltre 160 nuovi espositori rispetto all'edizione precedente, di cui il 30% rappresentato da aziende internazionali. Questo risultato assume particolare significato in un contesto di mercato decisamente complesso, che vede settori strategici come l'automotive attraversare una fase di trasformazione e adattamento alle attuali dinamiche globali.
La capacità di attrarre nuovi espositori in questo scenario conferma la solidità e l'appeal internazionale di Plast e sottolinea la crescente fiducia del settore nella manifestazione milanese come piattaforma di riferimento per presentare innovazioni e sviluppare partnership commerciali.
L'organizzazione punta, inoltre, a incrementare significativamente la presenza di visitatori internazionali con rappresentanti dai principali Paesi destinatari dell'export italiano, grazie anche alle delegazioni di buyer organizzate in collaborazione con Agenzia ICE e ad accordi strategici con importanti associazioni di categoria, sia interne al comparto sia rappresentative dei mercati di sbocco. La manifestazione arricchirà ulteriormente la sua offerta con un programma di eventi collaterali che sarà annunciato nelle prossime settimane.
Un mercato con un forte potenziale
Il segmento dei macchinari "Made in Europe" è caratterizzato da un forte orientamento all'export, anche verso mercati emergenti con crescente propensione agli investimenti e mantiene un ruolo strategico nello scenario globale. L'accesso a questi mercati rappresenta una leva fondamentale per consolidare l'eccellenza delle imprese europee, in particolare dei costruttori di macchinari per la trasformazione delle materie plastiche e della gomma.
Durante la Conferenza stampa il compito di tracciare un quadro delle performance economiche dell'industria italiana del settore è stato affidato a Gabriele Caccia, vicepresidente di Amaplast. Il preconsuntivo 2025 elaborato dal Centro Studi Mecs-Amaplast, anche in base all’andamento del commercio estero (dati di fonte ISTAT) restituisce un quadro in chiaroscuro dell’industria italiana delle macchine per plastica e gomma.
Il cedimento di qualche punto dell’export - nell’ordine del -6% per il cumulato gennaio-settembre, rispetto allo stesso periodo del 2024 - determina una flessione stimata sull’intero anno in cinque punti della produzione che, mediamente, è destinata per tre quarti ai mercati esteri.
Si ritiene quindi che l’andamento positivo del mercato interno – che ha fatto ricorso in misura ancora sostenuta dalle importazioni, in aumento di sedici punti rispetto ai primi nove mesi del 2024 - non possa a consuntivo controbilanciare la performance poco brillante delle vendite all’estero.
Si conferma la ciclicità quadriennale delle esportazioni di settore che, dopo il robusto recupero post-pandemico, segnano quest’anno una battuta d’arresto, influenzata dalle perduranti turbolenze che condizionano i mercati. Seppure la contrazione dell’export si sia parzialmente e progressivamente attenuata nel corso dell’anno – facendo sperare in un ulteriore miglioramento nell’ultimo trimestre - il trend macroeconomico globale debole, le tensioni commerciali e i conflitti in atto influiscono sulla propensione all’investimento in molti mercati.
Innovazione e tecnologia al centro
La ventesima edizione si preannuncia come una vetrina esclusiva per le più avanzate soluzioni destinate all'industria delle materie plastiche e della gomma, confermando la tradizione di eccellenza che da decenni caratterizza la manifestazione milanese e rispondendo alle crescenti esigenze in termini di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale del settore.
La preregistrazione gratuita per i visitatori sarà disponibile sul sito www.plastonline.org a partire dal 2 marzo 2026.